Wichtiger Hinweis:
Diese Website wird in älteren Versionen von Netscape ohne graphische Elemente dargestellt. Die Funktionalität der Website ist aber trotzdem gewährleistet. Wenn Sie diese Website regelmässig benutzen, empfehlen wir Ihnen, auf Ihrem Computer einen aktuellen Browser zu installieren.
Zurück zur Einstiegsseite Drucken
Gr÷ssere Schrift
 
Bundesgericht
Tribunal fÚdÚral
Tribunale federale
Tribunal federal
 
{T 0/2}
5A_213/2010
 
Decreto del 3 giugno 2010
II Corte di diritto civile
 
Composizione
Giudice federale Hohl, Presidente,
Cancelliere Piatti.
 
Partecipanti al procedimento
A.________,
patrocinata dagli avv. Sascha Schlub e Pietro Moggi, Studio legale Gaggini & Partners,
ricorrente
 
contro
 
B.________,
patrocinata dall'avv. Nicola Bernardoni,
Studio legale Bńr & Karrer SA,
opponente,
 
Ufficio esecuzione di Lugano, via Bossi 2a, 6900 Lugano.
 
Oggetto
avviso di pignoramento,
 
ricorso contro la decisione emanata l'8 marzo 2010 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autoritÓ di vigilanza.
Considerando:
che con ricorso in materia civile 22 marzo 2010 la A.________ Ŕ insorta contro la sentenza con cui la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto un rimedio diretto contro la notifica dell'avviso di pignoramento fatto emettere dalla B.________ nell'ambito dell'esecuzione promossa per l'incasso di oltre fr. 36 milioni;
che dopo essere stata invitata a determinarsi sulla domanda di effetto sospensivo contenuta nel ricorso, la B.________ ha inoltrato il 30 marzo 2010 una domanda di prestazione di garanzie fondata sul domicilio estero e sull'insolvenza della ricorrente;
che statuendo l'8 aprile 2010 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha riconosciuto in Svizzera il fallimento della ricorrente;
con scritto 1░ giugno 2010 la ricorrente ha dichiarato di ritirare il ricorso in materia civile;
che giusta l'art. 32 cpv. 1 LTF il presidente della Corte dirige il procedimento quale giudice dell'istruzione fino alla pronuncia della sentenza e che in virt¨ dell'art. 32 cpv. 2 LTF il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle cause ritirate;
che in seguito al ritiro del ricorso la domanda di effetto sospensivo e la domanda di prestazione di garanzie sono divenute senza oggetto (art. 71 LTF in relazione con l'art. 73 cpv. 1 PC);
che le spese giudiziarie e le ripetibili a cui l'opponente ha diritto per la domanda di prestazione di garanzie vanno poste a carico della ricorrente (art. 71 LTF in relazione con l'art. 5 cpv. 2 PC; art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF);
 
per questi motivi, la Presidente decreta:
 
1.
La causa Ŕ stralciata dai ruoli a seguito del ritiro del ricorso.
 
2.
Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico della ricorrente, che rifonderÓ all'opponente fr. 1'000.-- per ripetibili della sede federale.
 
3.
Comunicazione ai patrocinatori delle parti, all'Ufficio esecuzione di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autoritÓ di vigilanza.
 
Losanna, 3 giugno 2010
 
In nome della II Corte di diritto civile
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Il Cancelliere:
 
Hohl Piatti