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Tribunale federale
Tribunal federal
 
{T 0/2}
1P.74/2002/col
 
Sentenza del 4 marzo 2002
I Corte di diritto pubblico
 
Giudici federali Aemisegger, presidente della Corte e vicepresidente del Tribunale federale,
Catenazzi, Pont Veuthey, supplente,
cancelliere Gadoni.
 
C.________, ricorrente,
 
contro
 
Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano.
 
revisione della sentenza emanata il 27 febbraio 2001 dalla
I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale.
 
Considerando:
che con sentenza del 27 febbraio 2001 (causa n. 1P.10/2001) la I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale, statuendo sul ricorso di diritto pubblico dell'8 gennaio 2001 di C.________ contro la decisione emessa il 23 novembre 2000 dalla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, in merito a un procedimento penale contro il ricorrente, ha dichiarato il ricorso inammissibile;
che questa Corte ha considerato non adempiuti i requisiti di motivazione posti dall'art. 90 cpv. 1 OG (per il ricorso di diritto pubblico) e, abbondanzialmente, dall'art. 273 cpv. 1 PP (riguardo al ricorso per cassazione);
che, con lettera del 30 marzo 2001, il ricorrente ha annunciato una richiesta di revisione del giudizio;
che, non avendo egli dato seguito all'annuncio, il Tribunale federale gli ha comunicato, con atto del 25 maggio 2001, di avere archiviato la lettera e che la stessa sorte sarebbe stata destinata a eventuali suoi ulteriori scritti concernenti la vertenza;
che con domanda di revisione del 18 febbraio 2002 C.________ chiede in particolare la cancellazione di una servit¨ prediale che egli pretende iscritta a torto a carico di un suo fondo;
che l'istante postula inoltre di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria;
che, secondo l'art. 136 OG, la revisione di una sentenza del Tribunale federale Ŕ ammissibile quando sono state violate le norme sulla composizione del Tribunale (lett. a); quando il Tribunale ha aggiudicato a una parte sia pi¨ di quanto essa abbia domandato, sia altra cosa senza che una speciale norma legale lo consenta, sia meno di quanto la controparte abbia riconosciuto (lett. b); quando non Ŕ stato deciso su singole conclusioni (lett. c); quando il Tribunale, per svista, non ha apprezzato fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d);
che, secondo l'art. 137 OG, la revisione Ŕ inoltre ammissibile quando da un procedimento penale risulta che un crimine o un delitto ha influito sulla sentenza a pregiudizio dell'istante (lett. a); quando questi, dopo la sentenza, ha conoscenza di fatti nuovi rilevanti o trova prove decisive che non aveva potuto fornire nella procedura precedente (lett. b);
che la domanda di revisione deve specificare il motivo invocato e giustificare che Ŕ fatto valere in tempo utile, adducendo i mezzi di prova; essa deve inoltre indicare la modificazione della sentenza e la restituzione che sono chieste (art. 140 OG);
che, secondo l'art. 141 cpv. 1 lett. a e b OG, la domanda di revisione deve essere depositata presso il Tribunale federale, sotto pena di perenzione, entro trenta giorni dal ricevimento del testo della sentenza per i casi previsti dall'art. 136 OG e entro novanta giorni dalla scoperta del motivo di revisione per i casi previsti dall'art. 137 OG;
che il gravame presentato da C.________ non adempie le esigenze di motivazione poste dall'art. 140 OG, in particolare esso non indica quale motivo di revisione Ŕ invocato, nÚ giustifica la tempestivitÓ nel farlo valere: esso Ŕ quindi inammissibile;
che d'altra parte, come visto, l'istante aveva preannunciato una domanda di revisione con uno scritto del 30 marzo 2001, al quale non aveva poi dato seguito;
che un preteso motivo di revisione doveva quindi essergli noto giÓ a quel momento: in tali circostanze, i termini entro cui invocarlo (cfr. art. 141 OG) sono ampiamente scaduti e il diritto dell'istante di presentare una domanda di revisione perento;
che inoltre, con la sentenza del 27 febbraio 2001, la I Corte di diritto pubblico ha dichiarato inammissibile il ricorso di C.________ siccome non adempiva i requisiti di motivazione: l'istante non pu˛ pretendere di sanare ora, con una domanda di revisione, le carenze del precedente gravame (cfr. Elisabeth Escher in: Geiser/MŘnch, Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea 1998, n. 8.18);
che, d'altra parte, le argomentazioni contenute nell'istanza in esame non riguardano pretesi motivi di revisione secondo gli art. 136 segg. OG, ma vertono sul merito di una controversia concernente una servit¨ che cruccia l'istante;
che non si darÓ quindi seguito a eventuali ulteriori scritti dell'istante relativi alla vertenza;
che la domanda di assistenza giudiziaria per questa sede non pu˛ essere accolta, ritenuto che l'istanza era priva di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG);
che tuttavia, considerata la natura del litigio e la situazione finanziaria dell'istante, si rinuncia, in via eccezionale, a prelevare una tassa di giustizia;
 
Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:
 
1.
L'istanza di revisione Ŕ inammissibile.
2.
Non si preleva una tassa di giustizia.
3.
Comunicazione al ricorrente e alla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 4 marzo 2002
In nome della I Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero
 
Il Presidente: Il Cancelliere:
 
 
 
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