Wichtiger Hinweis:
Diese Website wird in älteren Versionen von Netscape ohne graphische Elemente dargestellt. Die Funktionalität der Website ist aber trotzdem gewährleistet. Wenn Sie diese Website regelmässig benutzen, empfehlen wir Ihnen, auf Ihrem Computer einen aktuellen Browser zu installieren.
Zurück zur Einstiegsseite Drucken
Gr÷ssere Schrift
 
Tribunale federale
Tribunal federal
 
{T 0/2}
6S.534/2006 /biz
 
Sentenza del 5 febbraio 2007
Corte di cassazione penale
 
Composizione
Giudici federali Schneider, presidente,
Favre, ZŘnd,
cancelliera Ortolano.
 
Parti
A.________,
ricorrente,
 
contro
 
B.________,
opponente, patrocinata da Me Gilles Monnier,
MinistŔre public du Canton de Vaud,
case postale, 1014 Lausanne.
 
Oggetto
violenza carnale,
 
ricorso per cassazione contro la sentenza emanata il
4 luglio 2006 dalla Cour de cassation pÚnale du Tribunal cantonal du Canton de Vaud.
 
Fatti:
A.
Con sentenza del 10 maggio 2006, il Tribunal correctionnel de l'arrondissement de Lausanne riconosceva A.________ autore colpevole di violenza carnale ai danni di B.________ e lo condannava alla pena di 27 mesi di reclusione.
B.
Il 4 luglio 2006 la Cour de cassation pÚnale du Tribunal cantonal respingeva il ricorso introdotto dal condannato contro la sentenza di primo grado.
C.
A.________ impugna mediante ricorso al Tribunale federale la sentenza dell'ultima istanza cantonale.
D.
Non sono state chieste osservazioni al gravame.
 
Diritto:
1.
Preliminarmente Ŕ necessario rilevare che la sentenza impugnata Ŕ stata emanata prima dell'entrata in vigore, il 1░ gennaio 2007, della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110). Conformemente all'art. 132 cpv. 1 LTF, questa legge si applica ai procedimenti su ricorso soltanto se la decisione impugnata Ŕ stata pronunciata dopo la sua entrata in vigore. ╚ dunque sulla base del vecchio diritto di procedura, nella fattispecie gli art. 268 e segg. della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP) relativi al ricorso per cassazione, che sarÓ esaminata l'impugnazione del ricorrente.
2.
In base all'art. 37 cpv. 3 della legge federale del 16 dicembre 1943 sull'organizzazione giudiziaria (OG), la sentenza Ŕ redatta in una lingua ufficiale, di regola in quella della decisione impugnata. Nel caso concreto vi Ŕ tuttavia motivo per scostarsi eccezionalmente da questo principio tenuto conto del fatto che il ricorrente, il quale non Ŕ patrocinato, ha redatto il suo ricorso in italiano domandando che la procedura dinanzi all'ultima istanza di giudizio si svolga in questa lingua.
3.
Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere d'esame l'ammissibilitÓ dei rimedi esperiti (DTF 131 II 353 consid. 1; 127 IV 166 consid. 1).
3.1 Ai sensi dell'art. 269 PP, il ricorso per cassazione al Tribunale federale pu˛ essere fondato unicamente sulla violazione del diritto federale (cpv. 1). ╚ riservato il ricorso di diritto pubblico per violazione di diritti costituzionali (cpv. 2).
 
In virt¨ dell'art. 273 cpv. 1 PP, il ricorso per cassazione deve indicare i punti della decisione che sono impugnati e le conclusioni (lett. a), il ricorrente deve esporre in modo conciso quali sono le norme di diritto federale violate dalla sentenza impugnata e in che consiste la violazione (lett. b).
 
Con il ricorso di diritto pubblico, invece, il ricorrente pu˛ far valere la violazione di diritti fondamentali (art. 84 OG) quali il divieto dell'arbitrio nell'accertamento dei fatti, la presunzione d'innocenza o la violazione delle garanzie procedurali. Anche questo rimedio di diritto per˛ sottostÓ a severe condizioni di ammissibilitÓ. Secondo l'art. 90 cpv. 1 OG, l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni del ricorrente (lett. a), l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista la violazione (lett. b).
3.2 Manifestamente il gravame in esame non adempie le esigenze legali appena esposte. Esso si riassume in una breve lettera nella quale l'insorgente si limita a dichiarare di voler ricorrere contro la decisione di condanna in quanto non condivide le conclusioni in essa contenute. Egli non lamenta nessuna violazione del diritto federale, di conseguenza il ricorso per cassazione si rivela inammissibile.
 
Il ricorrente precisa, invero, che la sua contestazione pi¨ grande verso i precedenti gradi di giudizio Ŕ quella di non aver potuto esprimersi nella sua lingua madre. Egli, dunque, si prevale implicitamente ed in modo sommario della violazione del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., censura questa che dev'essere esaminata nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico. SennonchÚ, dalla sentenza impugnata risulta che l'insorgente era patrocinato da un avvocato. Con il suo ausilio, egli ha potuto contestare la sentenza di prima istanza sotto il profilo sia della procedura cantonale, sia del diritto federale. Il ricorrente ha quindi potuto, attraverso il suo legale, esprimersi convenientemente dinanzi alle autoritÓ cantonali esercitando cosý il suo diritto di essere sentito. Il ricorso si rivela pertanto infondato.
4.
Da quanto precede discende che, nella limitata misura in cui Ŕ ammissibile, il ricorso Ŕ respinto. Le spese seguono la soccombenza (art. 278 cpv. 1 PP; art. 156 cpv. 1 OG).
 
Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:
1.
Nella misura in cui Ŕ ammissibile, il ricorso Ŕ respinto.
2.
La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- Ŕ posta a carico del ricorrente.
3.
Comunicazione alle parti, al MinistŔre public e alla Cour de cassation pÚnale du Tribunal cantonal du Canton de Vaud.
Losanna, 5 febbraio 2007
In nome della Corte di cassazione penale
del Tribunale federale svizzero
Il presidente: La cancelliera:
 
 
 
Drucken nach oben