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Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
 
{T 0/2}
6B_254/2010
 
Sentenza del 9 aprile 2010
Corte di diritto penale
 
Composizione
Giudice federale Favre, Presidente,
Cancelliera Ortolano Ribordy.
 
Partecipanti al procedimento
A.________,
ricorrente,
 
contro
 
Staatsanwaltschaft des Kantons Basel-Landschaft, Bahnhofplatz 3a, 4410 Liestal,
opponente.
 
Oggetto
Ripetuta violenza carnale, ecc.,
 
ricorso in materia penale contro la sentenza emanata
l'8 settembre 2009 dall'Abteilung Zivil- und Strafrecht
del Kantonsgericht Basel-Landschaft.
 
Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
 
1.
Con sentenza dell'8 settembre 2009, l'Abteilung Zivil- und Strafrecht del Kantonsgericht Basel-Landschaft ha confermato il giudizio emanato il 27 maggio 2008 dallo Strafgericht con cui A.________ veniva condannato a 7 anni di reclusione perché riconosciuto colpevole di ripetuta violenza carnale, ripetuta coazione sessuale, ripetuti atti sessuali con fanciulli, ripetute, in parte tentate, lesioni semplici, ripetuta pornografia, ripetuta minaccia, ripetuta ingiuria, ripetute vie di fatto nonché infrazione alla legge sulla protezione degli animali.
 
Con scritto inviato il 5 marzo 2010, A.________ adisce il Tribunale federale chiedendo un nuovo tribunale per giudicare i fatti a lui imputati e interrogare le persone coinvolte.
 
In data 10 marzo 2010, 20 marzo 2010 e 7 aprile 2010 A.________ ha inoltrato al Tribunale federale tre ulteriori scritti in cui ribadisce la sua richiesta di un nuovo tribunale, contesta la sua condanna, adduce una precaria situazione finanziaria e chiede la designazione di un avvocato di ufficio.
 
2.
Giusta l'art. 100 cpv. 1 LTF, il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione.
 
In concreto, dalla copia dell'avviso di ricevimento trasmessa dal Kantonsgericht Basel-Landschaft, risulta che la sentenza dell'ultima istanza cantonale è stata notificata al ricorrente, tramite il suo patrocinatore, in data 10 novembre 2009. Il ricorso inviato il 5 marzo 2010 è quindi oltremodo tardivo e, di conseguenza, manifestamente inammissibile. Peraltro il ricorrente non pretende di essere stato impedito senza sua colpa di agire nel termine stabilito, sicché una restituzione del termine ai sensi dell'art. 50 LTF non entra in considerazione.
 
Abbondantemente oltrepassato il termine di ricorso ed esclusa la possibilità di una restituzione per inosservanza, non v'è ragione di designare all'insorgente un avvocato in quanto è evidente che non potrebbe impugnare con successo la sentenza dell'ultima autorità cantonale (v. art. 64 cpv. 1 e 2 a contrario LTF).
 
3.
Depositato ben oltre trenta giorni dalla notificazione della sentenza impugnata, il ricorso non può che essere dichiarato manifestamente inammissibile e la decisione di non entrata nel merito può essere presa mediante la procedura semplificata dell'art. 108 LTF.
 
L'implicita domanda di assistenza giudiziaria formulata dal ricorrente non può trovare accoglimento in quanto le sue conclusioni apparivano d'acchito prive di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a carico dell'insorgente soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF). Il loro importo viene comunque ridotto per tener conto della sua situazione finanziaria (art. 65 cpv. 1 LTF).
 
per questi motivi, il Presidente pronuncia:
 
1.
Il ricorso è inammissibile.
 
2.
La domanda di assistenza giudiziaria è respinta.
 
3.
Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente.
 
4.
Comunicazione alle parti e alla Abteilung Zivil- und Strafrecht del Kantonsgericht Basel-Landschaft.
 
Losanna, 9 aprile 2010
 
In nome della Corte di diritto penale
del Tribunale federale svizzero
Il Presidente: La Cancelliera:
 
Favre Ortolano Ribordy
 
 
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