Avviso importante:
Le versioni vecchie di Netscape non sono in grado di mostrare i grafici. La funzionalità della pagina web è comunque garantita. Se volesse utilizzare frequentemente questa pagina, le raccomandiamo di installare un browser aggiornato.
Ritorno alla pagina principale Stampare
Scrittura aggrandita
 

Regesto

Questo riassunto esiste solo in francese.

DÉCISION D'IRRECEVABILITÉ de la CourEDH:
SUISSE: Art. 35 par. 1 CEDH. Exception préliminaire de non-épuisement des instances en matière de reconnaissance d'une adoption étrangère.

La Cour rappelle que le mécanisme de sauvegarde instauré par la Convention est subsidiaire par rapport aux systèmes nationaux et que les Etats doivent pouvoir redresser la situation dans leur ordre juridique interne. Les requérants ont donc l'obligation d'utiliser les recours internes de l'Etat et de soulever devant l'organe adéquat, au moins en substance, dans les formes et délais prescrits par la loi, les griefs dont ils entendent saisir par la suite la Cour.
En l'espèce, la requérante a elle-même reconnu n'avoir pas expressément invoqué l'art. 8 CEDH devant le Tribunal fédéral. De plus, la Cour constate qu'elle se borne à faire référence à la Convention relative aux droits de l'enfant, dont le Tribunal fédéral a soigneusement examiné les dispositions, sans démontrer qu'elle avait invoqué au moins en substance le droit au respect de la vie privée et familiale.
Conclusion: accueil de l'exception préliminaire.



Sintesi dell'UFG


(3° rapporto trimestriale 2014)

Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8 CEDU) da solo o in combinazione con il divieto di discriminazione (art. 14 CEDU); riconoscimento dell'adozione; mancato esaurimento dei rimedi giuridici interni.

Appellandosi all'articolo 8 CEDU, la ricorrente ha contestato alle autorità svizzere di non aver riconosciuto la sua adozione pronunciata in Brasile, negandogli così la qualità di erede del padre adottivo. Sotto il profilo dell'articolo 8 in combinato disposto con l'articolo 14 CEDU, ha fatto valere che l'adozione di Manoel da parte dei coniugi Hans e Sieglinde Michel, contrariamente alla sua, è stata riconosciuta dalle autorità svizzere. La ricorrente ha riconosciuto di non essersi espressamente appellata all'articolo 8 CEDU dinanzi al Tribunale federale ma soltanto alla Convenzione sui diritti del fanciullo. Inoltre non ha dimostrato in modo concreto e approfondito di aver fatto riferimento, almeno in sostanza, al diritto al rispetto della vita privata e familiare nel suo ricorso dinanzi al Tribunale federale. Visto quanto precede la Corte ha ritenuto che la richiesta debba essere respinta per mancato esaurimento dei rimedi giuridici interni. Irricevibile (unanimità).

contenuto

decisione CorteEDU intera
regesto (francese)

referenze

Articolo: Art. 35 par. 1 CEDH, art. 8 CEDH