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Scrittura aggrandita
 

Regesto

Azione rivocatoria (art. 285 e segg. LEF) all'infuori d'una procedura di fallimento. La veste per proporre una simile azione, che l'art. 285 cpv. 2 num. 1 LEF conferisce al creditore procedente al beneficio di un atto provvisorio di carenza di beni (art. 115 cpv. 2 LEF), decade dal momento in cui un attestato definitivo di carenza di beni (art. 149 LEF) non pu˛ pi¨ essere rilasciato nell'esecuzione in esame. Caso del creditore che ha omesso di chiedere nel termine legale (art. 116 LEF) la vendita di taluni oggetti oppignorati (oggetti di un pignoramento complementare chiesto dal creditore) (consid. 3).
Azione di rivendicazione, giusta l'art. 109 LEF, fondata sulla nullitÓ di diritto civile della cessione, invocata da un terzo per rivendicare per sŔ l'oggetto oppignorato. Tale azione presuppone che il pignoramento sia valido dal profilo procedurale. NullitÓ del pignoramento per inosservanza del termine per chiederlo (art. 88 cpv. 2 LEF). Il giudice pu˛ rifiutare d'esaminare il merito dell'azione di rivendicazione a causa della nullitÓ dell'esecuzione o del pignoramento, senza che le autoritÓ d'esecuzione debbano preliminarmente pronunciarsi su tale quesito, quando la nullitÓ Ŕ fuori discussione e non v,Ŕ motivo di ritenere che gli effetti del pignoramento sussistano, anche nel caso in cui le autoritÓ d'esecuzione abbiano un'opinione diversa su questo punto (cambiamento della giurisprudenza) (consid. 4).

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Articolo: art. 115 cpv. 2 LEF, art. 149 LEF, art. 116 LEF, art. 109 LEF seguito...